Estratti dal Convegno "La pedofilia come affrontarla" del 16-11-2012
Estratti dal Convegno "La pedofilia come affrontarla" del 16-11-2012
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Norme di Diritto Canonico
Parte Prima

NORME SOSTANZIALI



Art. 1

§ 1. La Congregazione per la Dottrina della Fede, a norma dell’art. 52 della Costituzione Apostolica Pastor Bonus, giudica i delitti contro la fede e i delitti più gravi commessi contro i costumi o nella celebrazione dei sacramenti e, se del caso, procede a dichiarare o irrogare le sanzioni canoniche a norma del diritto, sia comune sia proprio, fatta salva la competenza della Penitenzieria Apostolica e ferma restando la Agendi ratio in doctrinarum examine.

§ 2. Nei delitti di cui al § 1, per mandato del Romano Pontefice, la Congregazione per la Dottrina della Fede ha il diritto di giudicare i Padri Cardinali, i Patriarchi, i Legati della Sede Apostolica, i Vescovi, nonché le altre persone fisiche di cui al can. 1405 § 3 del Codice di Diritto Canonico e al can. 1061 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali.

§ 3. La Congregazione per la Dottrina della Fede giudica i delitti riservati di cui al § 1 a norma degli articoli seguenti.

  

Art. 2

§ 1. I delitti contro la fede, di cui all’art. 1, sono l’eresia, l’apostasia e lo scisma, a norma dei cann. 751 e 1364 del Codice di Diritto Canonico e dei cann. 1436 e 1437 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali.

§ 2. Nei casi di cui al § 1, a norma del diritto spetta all’Ordinario o al Gerarca rimettere, se del caso, la scomunica latae sententiae e svolgere il processo giudiziale in prima istanza o extragiudiziale per decreto, fatto salvo il diritto di appello o di ricorso alla Congregazione per la Dottrina della Fede.

 

Art. 3

§ 1. I delitti più gravi contro la santità dell’augustissimo Sacrificio e sacramento dell’Eucaristia riservati al giudizio della Congregazione per la Dottrina della Fede sono:

    1° l’asportazione o la conservazione a scopo sacrilego, o la profanazione delle specie consacrate, di cui al can. 1367 del Codice di Diritto Canonico e al can. 1442 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali;

    2° l’attentata azione liturgica del Sacrificio eucaristico di cui al can. 1378 § 2 n. 1 del Codice di Diritto Canonico;

    3° la simulazione dell’azione liturgica del Sacrificio eucaristico di cui al can. 1379 del Codice di Diritto Canonico e al can. 1443 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali;

    4° la concelebrazione del Sacrificio eucaristico vietata dal can. 908 del Codice di Diritto Canonico e dal can. 702 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali, di cui al can. 1365 del Codice di Diritto Canonico e al can. 1440 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali, insieme ai ministri delle comunità ecclesiali che non hanno la successione apostolica e non riconoscono la dignità sacramentale dell’ordinazione sacerdotale.

§ 2. Alla Congregazione per la Dottrina della Fede è riservato anche il delitto che consiste nella consacrazione a fine sacrilego di una sola materia o di entrambe, nella celebrazione eucaristica o fuori di essa. Colui che commette questo delitto, sia punito secondo la gravità del crimine, non esclusa la dimissione o la deposizione.

 

Art. 4

§ 1. I delitti più gravi contro la santità del sacramento della Penitenza riservati al giudizio della Congregazione per la Dottrina della Fede sono:

    1° l’assoluzione del complice nel peccato contro il sesto comandamento del Decalogo, di cui al can. 1378 § 1 del Codice di Diritto Canonico e al can. 1457 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali;

    2° l’attentata assoluzione sacramentale o l’ascolto vietato della confessione di cui al can. 1378 § 2, 2° del Codice di Diritto Canonico;

    3° la simulazione dell’assoluzione sacramentale di cui al can. 1379 del Codice di Diritto Canonico e al can. 1443 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali;

    4° la sollecitazione al peccato contro il sesto comandamento del Decalogo nell’atto o in occasione o con il pretesto della confessione, di cui al can. 1387 del Codice di Diritto Canonico e al can. 1458 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali, se diretta al peccato con lo stesso confessore;

    5° la violazione diretta e indiretta del sigillo sacramentale, di cui al can. 1388 § 1 del Codice di Diritto Canonico e al can. 1456 § 1 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali.

§ 2. Fermo restando il disposto del § 1 n. 5, alla Congregazione per la Dottrina della Fede è riservato anche il delitto più grave consistente nella registrazione, fatta con qualunque mezzo tecnico, o nella divulgazione con i mezzi di comunicazione sociale svolta con malizia, delle cose che vengono dette dal confessore o dal penitente nella confessione sacramentale, vera o falsa. Colui che commette questo delitto, sia punito secondo la gravità del crimine, non esclusa la dimissione o la deposizione, se è un chierico.



Art. 5

Alla Congregazione per la Dottrina della Fede è riservato anche il delitto più grave di attentata sacra ordinazione di una donna:

    1° fermo restando il disposto del can. 1378 del Codice di Diritto Canonico, sia colui che attenta il conferimento del sacro ordine, sia la donna che attenta la recezione del sacro ordine, incorrono nella scomunica latae sententiae riservata alla Sede Apostolica;

    2° se poi colui che attenta il conferimento del sacro ordine o la donna che attenta la recezione del sacro ordine è un cristiano soggetto al Codice dei Canoni delle Chiese Orientali, fermo restando il disposto del can. 1443 del medesimo Codice, sia punito con la scomunica maggiore, la cui remissione è pure riservata alla Sede Apostolica;

    3° se poi il reo è un chierico, può essere punito con la dimissione o la deposizione.



  Art. 6

§ 1. I delitti più gravi contro i costumi, riservati al giudizio della Congregazione per la Dottrina della Fede, sono:

    1° il delitto contro il sesto comandamento del Decalogo commesso da un chierico con un minore di diciotto anni; in questo numero, viene equiparata al minore la persona che abitualmente ha un uso imperfetto della ragione;

    2° l’acquisizione o la detenzione o la divulgazione, a fine di libidine, di immagini pornografiche di minori sotto i quattordici anni da parte di un chierico, in qualunque modo e con qualunque strumento.

§ 2. Il chierico che compie i delitti di cui al § 1 sia punito secondo la gravità del crimine, non esclusa la dimissione o la deposizione.

 

Art. 7

§ 1. Fatto salvo il diritto della Congregazione per la Dottrina della Fede di derogare alla prescrizione per i singoli casi, l’azione criminale relativa ai delitti riservati alla Congregazione per la Dottrina della Fede si estingue per prescrizione in vent’anni.

§ 2. La prescrizione decorre a norma del can. 1362 § 2 del Codice di Diritto Canonico e del can. 1152 § 3 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali. Ma nel delitto di cui all’art. 6 § 1 n. 1, la prescrizione inizia a decorrere dal giorno in cui il minore ha compiuto diciotto anni.



Seconda Parte

NORME PROCEDURALI

TITOLO I
Costituzione e competenza del Tribunale

 

Art. 8

§ 1. La Congregazione per la Dottrina della Fede è il Supremo Tribunale Apostolico per la Chiesa Latina, nonché per le Chiese Orientali Cattoliche, nel giudicare i delitti definiti negli articoli precedenti.

§ 2. Questo Supremo Tribunale giudica anche gli altri delitti, per i quali il reo viene accusato dal Promotore di Giustizia, in ragione della connessione della persona e della complicità.

§ 3. Le sentenze di questo Supremo Tribunale, emesse nei limiti della propria competenza, non sono soggette all’approvazione del Sommo Pontefice.

  

Art. 9

§ 1. I giudici di questo Supremo Tribunale sono, per lo stesso diritto, i Padri della Congregazione per la Dottrina della Fede.

§ 2. Presiede il collegio dei Padri, quale primo fra pari, il Prefetto della Congregazione e, in caso di vacanza o di impedimento del Prefetto, ne adempie l’ufficio il Segretario della Congregazione.

§ 3. Spetta al Prefetto della Congregazione nominare anche altri giudici stabili o incaricati.



Art. 10

È necessario che siano nominati giudici sacerdoti di età matura, provvisti di dottorato in diritto canonico, di buoni costumi, particolarmente distinti per prudenza ed esperienza giuridica, anche se esercitano contemporaneamente l’ufficio di giudice o di consultore in un altro Dicastero della Curia Romana.

 

Art. 11

Per presentare e sostenere l’accusa, è costituito un Promotore di Giustizia, che sia sacerdote, provvisto di dottorato in diritto canonico, di buoni costumi, particolarmente distinto per prudenza ed esperienza giuridica, che adempia il suo ufficio in tutti i gradi di giudizio.

  

Art. 12

Per i compiti di Notaio e di Cancelliere sono designati sacerdoti, sia Officiali di questa Congregazione, sia esterni.

 

Art. 13

Funge da Avvocato e Procuratore un sacerdote, provvisto di dottorato in diritto canonico, che viene approvato dal Presidente del collegio.



Art. 14

Negli altri Tribunali, poi, per le cause di cui nelle presenti norme, possono adempiere validamente gli uffici di Giudice, Promotore di Giustizia, Notaio e Patrono soltanto sacerdoti.



Art. 15

Fermo restando il prescritto del can. 1421 del Codice di Diritto Canonico e del can. 1087 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali, alla Congregazione per la Dottrina della Fede è lecito concedere le dispense dai requisiti del sacerdozio, nonché del dottorato in diritto canonico.

  

Art. 16

Ogni volta che l’Ordinario o il Gerarca ha la notizia, almeno verisimile, di un delitto più grave, svolta l’indagine previa, la renda nota alla Congregazione per la Dottrina della Fede, la quale, se non avoca a sé la causa per circostanze particolari, ordina all’Ordinario o al Gerarca di procedere ulteriormente, fermo restando tuttavia, se del caso, il diritto di appello contro la sentenza di primo grado soltanto al Supremo Tribunale della medesima Congregazione.



Art. 17

Se il caso viene deferito direttamente alla Congregazione, senza condurre l’indagine previa, i preliminari del processo, che per diritto comune spettano all’Ordinario o al Gerarca, possono essere adempiuti dalla Congregazione stessa.

  

Art. 18

La Congregazione per la Dottrina della Fede, nelle cause ad essa legittimamente deferite, può sanare gli atti, fatto salvo il diritto alla difesa, se sono state violate leggi meramente processuali da parte dei Tribunali inferiori che agiscono per mandato della medesima Congregazione o secondo l’art. 16.

 

Art. 19

Fermo restando il diritto dell’Ordinario o del Gerarca, fin dall’inizio dell’indagine previa, di imporre quanto è stabilito nel can. 1722 del Codice di Diritto Canonico o nel can. 1473 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali, anche il Presidente di turno del Tribunale, su istanza del Promotore di Giustizia, ha la stessa potestà alle stesse condizioni determinate nei detti canoni.

  

Art. 20

Il Supremo Tribunale della Congregazione per la Dottrina della Fede giudica in seconda istanza:

    1° le cause giudicate in prima istanza dai Tribunali inferiori;

    2° le cause definite in prima istanza dal medesimo Supremo Tribunale Apostolico.

  

TITOLO II
L’ordine giudiziario

Art. 21

§ 1. I delitti più gravi riservati alla Congregazione per la Dottrina della Fede vanno perseguiti in processo giudiziale.

§ 2. Tuttavia, alla Congregazione per la Dottrina della Fede è lecito:

    1° nei singoli casi, d’ufficio o su istanza dell’Ordinario o del Gerarca, decidere di procedere per decreto extragiudiziale, di cui al can. 1720 del Codice di Diritto Canonico e al can. 1486 del Codice dei Canoni delle Chiese Orientali; tuttavia, con l’intendimento che le pene espiatorie perpetue siano irrogate soltanto dietro mandato della Congregazione per la Dottrina della Fede;

    2° deferire direttamente alla decisione del Sommo Pontefice in merito alla dimissione dallo stato clericale o alla deposizione, insieme alla dispensa dalla legge del celibato, i casi più gravi, quando consta manifestamente il compimento del delitto, dopo che sia stata data al reo la facoltà di difendersi.

      

Art. 22

Per giudicare una causa, il Prefetto costituisca un Turno di tre o di cinque giudici.

 

Art. 23

Se, in grado di appello, il Promotore di Giustizia porta un’accusa specificamente diversa, questo Supremo Tribunale può ammetterla e giudicarla, come se fosse in prima istanza.

  

Art. 24

§ 1. Nelle cause per i delitti di cui all’art. 4 § 1, il Tribunale non può rendere noto il nome del denunciante, né all’accusato, e neppure al suo Patrono, se il denunciante non ha dato espresso consenso.

§ 2. Lo stesso Tribunale deve valutare con particolare attenzione la credibilità del denunciante.

§ 3. Tuttavia, bisogna provvedere a che si eviti assolutamente qualunque pericolo di violazione del sigillo sacramentale.

  

Art. 25

Se emerge una questione incidentale, il Collegio definisca la cosa per decreto con la massima celerità.



Art. 26

§ 1. Fatto salvo il diritto di appello a questo Supremo Tribunale, terminata in qualunque modo l’istanza in un altro Tribunale, tutti gli atti della causa siano trasmessi d’ufficio quanto prima alla Congregazione per la Dottrina della Fede.

§ 2. Il diritto del Promotore di Giustizia della Congregazione di impugnare la sentenza decorre dal giorno in cui la sentenza di prima istanza è stata notificata al medesimo Procuratore.

  

Art. 27

Contro gli atti amministrativi singolari emessi o approvati dalla Congregazione per la Dottrina della Fede nei casi dei delitti riservati, si ammette il ricorso, presentato entro il termine perentorio di sessanta giorni utili, alla Congregazione Ordinaria (ossia, Feria IV) del medesimo Dicastero, la quale giudica il merito e la legittimità, eliminato qualsiasi ulteriore ricorso di cui all’art. 123 della Costituzione Apostolica Pastor bonus.



Art. 28

La cosa passa in giudicato:

    1° se la sentenza è stata emessa in seconda istanza;

    2° se l’appello contro la sentenza non è stato interposto entro un mese;

    3° se, in grado di appello, l’istanza andò perenta o si rinunciò ad essa;

    4° se fu emessa una sentenza a norma dell’art. 20.

 

Art. 29

§ 1. Le spese giudiziarie si paghino secondo quanto stabilito dalla sentenza.

§ 2. Se il reo non può pagare le spese, esse siano pagate dall’Ordinario o dal Gerarca della causa.

  

Art. 30

§ 1. Le cause di questo genere sono soggette al segreto pontificio.

§ 2. Chiunque viola il segreto o, per dolo o negligenza grave, reca altro danno all’accusato o ai testimoni, su istanza della parte lesa o anche d’ufficio sia punito dal Turno superiore con congrue pene.

 

Art. 31

In queste cause, insieme alle prescrizioni di questo norme, a cui sono tenuti tutti i Tribunali della Chiesa Latina e delle Chiese Orientali Cattoliche, si debbono applicare anche i canoni sui delitti e le pene e sul processo penale dell’uno e dell’altro Codice.
European report on Child maltreatment
Child maltreatment is a leading cause of health inequality, with the socioeconomically disadvantaged more at risk. It
worsens inequity and perpetuates social injustice because of its far-reaching health and development consequences. In
spite of child maltreatment being a priority in most countries in the WHO European Region, few have devoted adequate
resources and attention to its prevention. This report outlines the high burden of child maltreatment, its causes and
consequences and the cost−effectiveness of prevention programmes. It makes compelling arguments for increased
investment in prevention and for mainstreaming prevention objectives into other areas of health and social policy,
reflecting the whole-of-society approach promoted by Health 2020 and the need for increased intersectoral working
and coordination. The report offers policy-makers a preventive approach based on strong evidence and shared experience
to support them in responding to increased demands from the public to tackle child maltreatment. Prevention
programmes that stop maltreatment from occurring in the first place and reduce children’s exposure to adversity have
wide-ranging public health and societal benefits.
Keywords
Child abuse – prevention and control
Violence – prevention and control
Public health
Health policy
Europe
ISBN: 978 92 890 0028 4

File: european-report- - pdf4.423,86 kb
Comunicato Stampa del Presidente della Giovanna d’Arco Onlus Maria Pia Capozza
"La Giovanna d’Arco onlus, attiva dal 2001 nella tutela dei minori e soprattutto nella lotta alla pedofilia, plaude alla proposta di Papa Francesco di istituire Tribunali stabili contro la pedofilia - afferma il presidente avv. Maria Pia Capozza - in questo modo si garantisce e si rafforza il diritto alla difesa della vittima e si da un segnale forte di comprensione della tragedia che colpisce la vittima di questo orrendo reato"
  Ancora una volta Papa Francesco mostra un segno concreto di lotta agli abusi sui minori da parte di sacerdoti e religiosi promuovendo l’istituzione di tali tribunali ecclesiastici su base nazionale o regionale, specializzati nel giudicare questi casi.
  Se ne e’ discusso  nella seconda parte del concistoro convocato dal Papa .
 Attualmente i casi di abusi su minori vengono trattati direttamente a Roma dalla Congregazione per la dottrina della fede.
  Con l’istituzione di Tribunali stabili e specifici si segna un ulteriore passo verso il "percorso di guarigione e di rinnovamento" che la Chiesa ha avviato in tema di abusi sui minori.
  " La lotta alla pedofilia deve prevedere il rafforzamento delle misure repressive e degli strumenti giudiziari ma anche la prevenzione e la diffusione di presidi territoriali di supporto e sostegno alla vittima del reato ed alla sua famiglia come lo Sportello Emergenza Pedofilia attivato da qualche anno dalla Giovanna d’Arco onlus - conclude l’avv Maria Pia Capozza
Elenco delle 100 Omelie di Papa Francesco
1, http://www.youtube.com/watch?v=15-uoo4cYOQ     L’ipocrisia
2, http://www.youtube.com/watch?v=X2ACbWfWYlE (Anteprima)
   I corrotti dimenticano l’Amore3, http://www.youtube.com/watch?v=HquzYPDPGq0 (Anteprima)
   La croce ci assomiglia a Gesu’4, http://www.youtube.com/watch?v=I9OUR4jL63M (Anteprima)
     L’eternita’ sara’ lodare Dio5, http://www.youtube.com/watch?v=r-ljIVjVKys          Impegnamoci a fare il bene.
6, http://www.youtube.com/watch?v=Y9nuyKCVe5Y (Anteprima)
   Ciascuno e’ come e’.7, http://www.youtube.com/watch?v=Anz1tRP2L0A (Anteprima)
    Sopportare, una grazia cristiana
8, http://www.youtube.com/watch?v=UOIc73rnizo (Anteprima)
       Ci si puo’ lamentare con Dio.
9, http://www.youtube.com/watch?v=ZdjTBmH4vOk (Anteprima)
    Il trionfalismo ferma la Chiesa10, http://www.youtube.com/watch?v=9LRyYmyxfLY (Anteprima)
  Vergognarsi e’ una virtu’ cristiana
11, http://www.youtube.com/watch?NR=1&v=U-dUadaCBBo&feature=endscreen Dalle periferie si vede la realta’
12, http://www.youtube.com/watch?v=Vhvf54JNprE (Anteprima)
    Seguire Gesu’ non e’ fare carriera
13, http://www.youtube.com/watch?v=3F2ThQG9prQ (Anteprima)
  Solo 1 pecora rimasta e le 99 sono scappate: andare a cercarle
14, http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=pOVr8ogHnuo Non aver paura delle novita’
15, http://www.youtube.com/watch?v=pxg3hqRvm1A (Anteprima)
  La vera consolazione.16, http://www.youtube.com/watch?v=DD-0G7x_oZc   Il perdono ci arricchisce
17, http://www.youtube.com/watch?v=FndRTx3-Qxc   Cristiani da museo
18, http://www.youtube.com/watch?v=kLMqftvzpac (Anteprima)
    10 frasi significative19, http://www.youtube.com/watch?v=UgUlxkSqH8E (Anteprima)
  La preghiera fa miracoli20, http://www.youtube.com/watch?v=4Ty5VzZ3JHQ (Anteprima)
  Visitazione di Maria21, http://www.youtube.com/watch?v=QKMYlUltjbg (Anteprima)
     I corrotti nella Chiesa22, http://www.youtube.com/watch?v=hSzk6pLaiYo (Anteprima)
    Piaghe di Gesu’23, http://www.youtube.com/watch?v=lDDw7vI7OjI (Anteprima)
      Gesu’ ci sfida alla preghiera
24, http://www.youtube.com/watch?v=p0HrLU1fmak (Anteprima)
    Lo Spirito ci da liberta’25, http://www.youtube.com/watch?v=46H621wBpgU (Anteprima)
  All’Angelus 2.6.201326, http://www.youtube.com/watch?v=PMhWXEqPwqk (Anteprima)
Agli alunni scuole dei Gesuiti27, http://www.youtube.com/watch?v=sWIFRQ4m76A (Anteprima)
  ai Cardinali28, http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=xaDE8VzFaJQ#at=11 Nessuno e’ inutile nella Chiesa
29, http://www.youtube.com/watch?v=NBQ6IQjKGAA (Anteprima)
  No alla Chiesa ’Baby sitter’30, http://www.youtube.com/watch?v=0Az70n09Wx0 (Anteprima)
    La chiacchera nella Chiesa!31, http://www.youtube.com/watch?v=zjeMVVCn7A0 (Anteprima)
   Essere madri, non una zitella32, http://www.youtube.com/watch?v=fcvbaAEAvuI (Anteprima)
      La verita’ un incontro con Gesu’
33, http://www.youtube.com/watch?v=3oAGVHHJZCI (Anteprima)
   Le donne: un ruolo fondamentale34, http://www.youtube.com/watch?v=0L8t-OpRsqc     Sopportarre, pazienza; e’ la strada che Gesu’ c’insegna
35, http://www.youtube.com/watch?v=0L8t-OpRsqc     Meditazione ai vescovi
36, http://www.youtube.com/watch?v=VBddfEW8_vI (Anteprima)
    Spirito Santo ci ricorda Dio37, http://www.youtube.com/watch?v=W4LdyG-dxBY  Lo S.S. da fastidio perche’ ci spinge ad andare avanti
38, http://www.youtube.com/watch?v=VBddfEW8_vI (Anteprima)
    Lo Spirito Santo ci ricorda le cose di Dio
39, http://www.youtube.com/watch?v=KMesnxsuA74 (Anteprima)
   I vescovi e preti siano pastori e non lupi
40, http://www.youtube.com/watch?v=29xr3FwE07U (Anteprima)
    Non dobbiamo essere cristiani da salotto
41, http://www.youtube.com/watch?v=5InUke8aD0o (Anteprima)
     Non c’e’ verita’ senza Amore42, http://www.youtube.com/watch?v=rMKTkCCUKGs (Anteprima)
  Non nascondiamoci dai nostri peccati
43, http://www.youtube.com/watch?v=ahe8UN9LMgI (Anteprima)
    Se uno non e’ capace di dominare la lingua si perde
44, http://www.youtube.com/watch?v=W40n4gt_Z9s (Anteprima)
    La Chiesa: camminare con cuore di poverta’.
45, http://www.youtube.com/watch?v=6MwOsU3JJQA (Anteprima)
  La fede non e’ alienazione46, http://www.youtube.com/watch?v=5aEK29lFsYc (Anteprima)
    Omelia parrocchia S. Elisabetta e Zaccaria
47, http://www.youtube.com/watch?v=rzE4tYVaoVU (Anteprima)
    Bambini cantano a Papa Francesco
48, http://www.youtube.com/watch?v=38WeKRzKTHs (Anteprima)
  La fedelta’ ci chiede di cacciare via gli idoli
49, http://www.youtube.com/watch?v=o4W7dIwEd6Q (Anteprima)
   Lasciamoci amare da Lui50, http://www.youtube.com/watch?v=CvH9Q9zcQDs (Anteprima)
   Lasciamoci incontrare dal Signore
51, http://www.youtube.com/watch?v=3vzB5eZJXFA (Anteprima)
     Il bene non si corica dentro52, http://www.youtube.com/watch?v=s1NsEFVlmNk (Anteprima)
   Con il principe di questo mondo non si puo’ dialogare
53, http://www.youtube.com/watch?v=_oT6XA8C49Q (Anteprima)
    Una societa’ che non da lavoro va contro Dio
54, http://www.youtube.com/watch?v=mP75DZ83-PY   Senza lo Spirito Santo non si puo’ capire Gesu’
55,http://www.youtube.com/watch?v=LL-GNvw07vY   Preghiera della Regina Coeli, 5 Maggio 2013
56, http://www.youtube.com/watch?v=oZYUIj0zMmw (Anteprima)
  Dio ci ama sempre57, http://www.youtube.com/watch?v=f0Vk8hHRrBA (Anteprima)
  Chi da la vita non e’ mai solo58, http://www.youtube.com/watch?v=8Ywn7RqRjg8 (Anteprima)
7.7.2013 Lo stile dell’inviato: la gioia, la croce e la preghiera; una cascata di
                                                                                                        tenerezza e consolazione!
59, http://www.youtube.com/watch?v=XYOMYmeljy0 (Anteprima)
A Lampedusa60, http://www.youtube.com/watch?v=73VQvZVCZXU (Anteprima)
Attenti alla dogana spirituale61, http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=8BHZWCMSGuo Ad Aparecida, omelia completa
62, http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=3oNXLCPNI98 Via Crucis alla giornata della Gioventu’, Rio
63, http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=cQDOiC50P4A Il santo Padre saluta gli indios
64, http://www.youtube.com/watch?v=9rXiKixfhsQ (Anteprima)
Omelia del Crisma 2013 (tempo 13:05)
65, http://www.youtube.com/watch?v=S64CRcFT9Hg (Anteprima)
Ai seminaristi e novizie (tempo 54:59)
66, http://www.youtube.com/watch?v=GrYC6HlsOt8 (Anteprima)
Angelus 5 Agosto 2012 preghiera per i giovani stati a Rio
67, http://www.youtube.com/watch?v=BkUosb18Vc4 (Anteprima)
intervista in Areo da Rio a Roma68, http://www.youtube.com/watch?v=n4Z0m8U2jyc (Anteprima)
prima omelia di Papa Francesco69, http://www.youtube.com/watch?v=GWqbNrAwaNo (Anteprima)
L’identita’ della Chiesa e’ l’appartenenza alla Chiesa                                                   70, http://www.youtube.com/watch?v=GmbF_INNuzk (Anteprima)
Fede e violenza non sono compatibili
71, http://www.youtube.com/watch?v=t_6Q5kNAUJE (Anteprima)
Tradurre la GMG in scelte di vita
72, http://www.youtube.com/watch?v=gqbFepPCqOE (Anteprima)
il Coraggio di Evangelizzare
73, http://www.youtube.com/watch?v=Anz1tRP2L0A (Anteprima)
sopportare e’ una virtu’ cristiana
74, http://www.youtube.com/watch?v=stLp451frlM (Anteprima)
Alla conferenza Episcoplae America Latina
74, http://www.youtube.com/watch?v=vUG2Ed4QkZo (Anteprima)
Essere missionari e sappiate perdere tempo...
75, http://www.youtube.com/watch?v=YtYepU0FnOk (Anteprima)
decisioni che guardano il futuro
76, http://www.youtube.com/watch?v=N7sdkOhFUp0 (Anteprima)
Senza speranza non siamo cristiani
77, http://www.youtube.com/watch?v=i7iDFEVieqs (Anteprima)
Festa S. Giovanni Battista78, http://www.youtube.com/watch?v=OO_K9kYrSYI (Anteprima)
Eliminare gli sprechi e custodire il creato79,  http://www.youtube.com/watch?v=jANYiRZxcOc (Anteprima)
Impariamo a leggere la vita con la Parola di Dio
80,  http://www.youtube.com/watch?v=RDdXcKDtZb4 (Anteprima)
12esima Udienza Generale
81, http://www.youtube.com/watch?v=Bwa3jLCsK8w (Anteprima)
La porta e’ Gesu’
82, http://www.youtube.com/watch?v=4Ty5VzZ3JHQ (Anteprima)
31.5.2013 Visitazione di Maria
83, http://www.youtube.com/watch?v=iJeiP3azzZM (Anteprima)
L’omelia dell’inquietudine, su S. Agostino 28.8.2013
84, http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=drnLzslfoIQ Mai uccidere il prossimo con la nostra  lingua
85, http://www.youtube.com/watch?v=us6eTmK0fUY (Anteprima)
3 Settembre Dobbiamo seguire Gesu’
86, https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=w0mQu9mFb1E#t=26 Si alzi forte il grido della pace
87, https://www.youtube.com/watch?v=RItLRiNWdvU (Anteprima)
Giovani trasformatevi in speranza
88, https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=2hGwApabSmc Gesu’ ci invita a seguirlo, nella missione
89, http://www.youtube.com/watch?v=Gh4j4un-c8M La vita cristiana va vissuta con gioia e fedelta’
90, http://www.youtube.com/watch?v=7WqFB5Vz4iI (Anteprima)
Gesu’ e’ la speranza
91, http://www.youtube.com/watch?v=F55d-kFb_nI Angelus...commercio illegali delle armi
92, http://www.youtube.com/watch?v=mFFn2NxMkM8 (Anteprima)
Omelia chiesa S. Anna
93, http://cosarestadelgiorno.wordpress.com/2013/09/10/i-conventi-vuoti-non-servono-alla-chiesa-per-trasformarli-in-alberghi-e-guadagnare-i-soldi-visita-di-papa-francesco-al-centro-astalli/#more-736 I conventi nuovi non servano alla Chiesa per trasformarli in alberghi...
94, http://www.youtube.com/watch?v=Dd6XnJ-Ljdk La fede nel Risorto vince il mondo
95, http://www.youtube.com/watch?v=cWhrcJ2zHSA#t=25 Se non crediamo nella Chiesa, non crediamo in noi stessi (11. Settembre 2013)
96, http://www.youtube.com/watch?v=_KK_PHiAPDk (Anteprima)
Nascondendo la tua vita con Cristo in Dio (12 Settembre 2013)
97, http://www.youtube.com/watch?v=8uQb6SwJycg (Anteprima)
Chi parla male del fratello, uccide il fratello. (13 Settembre 2013)
98, http://www.youtube.com/watch?v=zyauSUO33RY (Anteprima)
Questo albero ci porta alla salvezza, alla salute. 14 Settembre 2013
99, http://www.youtube.com/watch?v=-jJ_0LsAQ3g angelus Domini 15 settembre 2013
100, http://www.youtube.com/watch?v=XniOj4QXEZ8 (Anteprima)
Un governante che non ama non puo’ governare
File: Elenco delle 100 Omelie di Papa Francesco - doc610,00 kb
Petizione "Fermate le violenze in Siria, un’intera generazione di bambini è in pericolo"
L’Associazione Giovanna d’Arco ha firmato la petizione, promossa da “Save the Children Italia Onlus” "@secgen Fermate le violenze in Siria, un’intera generazione di bambini è in pericolo #SyriaCrisis."
Al Presidente Regione Lazio, Nicola Zingaretti
Spett.le Presidente,
si prende spunto dalla Giornata internazionale della Donna per segnalare quanto sia importante rispettare la rappresentanza femminile nei Governi e nelle Giunte.
Secondo Maria Pia Capozza, presidente dell’Associazione Giovanna d’Arco Onlus, e responsabile del “Centro Ascolto Donna” insieme all’Associazione Genere Femminile – “il rispetto delle quote rosa si rivela quanto mai urgente affinché si riconosca con più consapevolezza il contributo delle donne nel sistema politico e sociale italiano.
Non basta riconoscere l’importanza del ruolo delle donne ma occorre agire concretamente per garantire la presenza paritaria in politica e in tutte le realtà sociali.
Certa che a tutti i nostri politici stia a cuore il problema della rappresentanza femminile, mi auguro che le donne possano essere sempre di più, ma non solo numericamente!!! Mi piacerebbe, inoltre, che nella scelta delle candidate, si tenga conto delle qualità professionali e umane di ognuna di noi.”

Info:
Maria Pia Capozza
Cell. 327 3807440
Email: associazionegiodarco@gmail.com
Al Segretario PD, Pierluigi Bersani
Spett.le Segretario,
si prende spunto dalla Giornata internazionale della Donna per segnalare quanto sia importante rispettare la rappresentanza femminile nei Governi e nelle Giunte.
Secondo Maria Pia Capozza, presidente dell’Associazione Giovanna d’Arco Onlus, e responsabile del “Centro Ascolto Donna” insieme all’Associazione Genere Femminile – “il rispetto delle quote rosa si rivela quanto mai urgente affinché si riconosca con più consapevolezza il contributo delle donne nel sistema politico e sociale italiano.
Non basta riconoscere l’importanza del ruolo delle donne ma occorre agire concretamente per garantire la presenza paritaria in politica e in tutte le realtà sociali.
Certa che a tutti i nostri politici stia a cuore il problema della rappresentanza femminile, mi auguro che le donne possano essere sempre di più, ma non solo numericamente!!! Mi piacerebbe, inoltre, che nella scelta delle candidate, si tenga conto delle qualità professionali e umane di ognuna di noi.”


Info:
Maria Pia Capozza
Cell. 327 3807440
Email: associazionegiodarco@gmail.com
Documento per Chiusura Convegno "Pedofilia: come affrontarla"
L’Associazione “ Giovanna D’Arco” ha celebrato la Giornata Mondiale dell’Infanzia con un importante convegno internazionale , dal tema :“ Pedofilia, come affrontarla”, a cui hanno partecipato quattordici personalità italiane e tredici straniere, provenienti dalla Russia, Stati Uniti, Austria, Malta, Kenya, Tailandia e Vaticano.
Il folto pubblico, composto prevalentemente da avvocati e psicologi, ha seguito con grande interesse tutti gli oratori intervenuti, considerata la loro statura professionale, nel campo del diritto, della psichiatria e della psicologia, i quali hanno analizzato il dilagante fenomeno della pedofilia nel mondo, dopo lo sviluppo del web. Si è anche discusso di turismo sessuale e delle misure per combattere questa criminosa attività, nei paesi dove notoriamente arrivano pedofili , da ogni parte del mondo.
Particolarmente interessante anche l’intervento della Presidente della “ Giovanna D’Arco”, l’avvocato Maria Pia Capozza, che ha sottolineato” come l’infanzia sia vulnerabile e come questo turpe reato sia un vero crimine contro l’Umanità. Pertanto, considerata l’esistenza di questo pericolo, occorre preparare i bambini con particolare attenzione, educandoli anche ad una sana affettività, considerando che spesso l’Orco si annida tra le pareti di casa.
Quindi, la necessità di dialogare costantemente con loro, rassicurarli, dimostrando attenzione ed ascolto al loro modo di esprimersi.”
Nel corso del convegno, è stata anche ricordata l’attività di prevenzione e repressione che la Polizia Postale italiana svolge quotidianamente a difesa della nostra infanzia, mentre nella lotta al turismo sessuale, il governo tailandese si è impegnato ad intensificare la lotta contro i criminali stranieri, che abusano della gioventù locale. In Kenya, invece, è la Chiesa Cattolica in prima linea, creando appositi centri di ascolto ed accoglienza per i bambini violentati. Particolare attenzione ha suscitato l’intervento dello psichiatra russo, il quale ha evidenziato come i pedofili vengano, nel suo paese, sottoposti a trattamenti forzati, specie se il crimine è reiterato e contemporaneamente scontano pene durissime, che arrivano anche a venti anni di detenzione.
Illustri magistrati italiani hanno poi evidenziato come, dopo la ratifica del trattato di Lanzarote, si sia chiaramente definito nel nostro codice penale il reato di pedofilia. Ugualmente interessante per il folto pubblico l’atteggiamento dell’Islam, che come ha ricordato il presidente dell’UCCOI, pone i bambini al centro dell’attenzione, perché costituiscono prezioso dono divino e quindi la necessità che gli adulti dialoghino con loro, per una sana educazione ai valori della vita. Negli Stati Uniti, un pedofilo condannato perde la sua privacy ed allora viene seguito costantemente in ogni suo spostamento dagli organi di polizia -ha sottolineato lo psichiatra americano- e nel contempo è bandito da ogni pubblica attività. Gli alti rappresentanti della Chiesa Cattolica hanno illustrato come, una volta accertato questo crimine nelle file dei religiosi nel mondo, così come clamorosamente emerso in questi ultimi anni, si sta procedendo non solo ad una rapida epurazione dei colpevoli, ma pure ad una attività di screening preventivo dei soggetti, che si avviano alla loro vita religiosa.
“ Siamo felici per il successo di questo primo convegno internazionale, che ci sprona a proseguire con altre analoghe iniziative –ha dichiarato la presidente Maria Pia Capozza,-”, incoraggiati anche dal fatto che i rappresentanti della Federazione Russa, così come quelli di altri paesi, ci hanno chiesto di collaborare attivamente con loro, dopo avere conosciuto tutta la complessa attività che la “Giovanna d’Arco”, svolge da anni in Italia e che si prefigge di sviluppare anche in paesi, bisognosi di organizzare centri sociali di ascolto, non solo per la lotta alla pedofilia, ma anche per le complesse problematiche di coppia e familiari, del mondo contemporaneo.”
IL NOSTRO IMPEGNO: ANDARE SEMPRE PIU AVANTI
Con questo convegno internazionale, la “Giovanna d’Arco” allarga il suo orizzonte d’azione, oltre i confini italiani, invitando autorevoli relatori anche di altri paesi, perché il tema è diventato d’interesse mondiale.
La pedofilia, ormai, si estende in tutti i cinque continenti, in maniera esponenziale, agevolata dall’incredibile sviluppo del web e moltissimi governi, che prima avevano sottovalutato questo orrendo crimine, adesso cercano di correre ai ripari, specialmente in quei paesi, dove il turismo sessuale rappresenta una grande fonte di reddito, ma anche una vergogna non più tollerabile.
Noi siamo stati presbiti, cioè abbiamo visto lontano, organizzando questo convegno internazionale, prima ancora che la Convenzione di Lanzarote definisse la pedofilia un crimine contro l’Umanità e prima ancora che il governo italiano si decidesse a definire con chiarezza, nel nostro codice penale, il reato di pedofilia. Al nostro invito hanno subito aderito personalità della Chiesa e della Scienza e da questo Convegno siamo certi che partirà un segnale chiaro per tutti i paesi: cioè quello che non c’è più tempo da perdere! Recentemente, siamo stati ospiti delle Nazioni Unite a Ginevra, dove abbiamo appreso un quadro sconvolgente sulle violenze e sugli abusi sessuali, che i bambini in molte parti del mondo subiscono quotidianamente. La cifra è spaventosa , circa due milioni di piccoli ed adolescenti si trovano in stato di schiavitù sessuale. Il traffico internazionale coinvolge circa un milione di bambini l’anno, l’80% donne circa il 30% di ragazzi. Un mercato stimato intorno ai 10 miliardi di dollari, secondo le stime dell’FBI americana. Pensate che una fotografia hard per i pedofili può valere fino a 100 dollari. Il problema è che, ogni giorno, si calcola che 44 milioni di bambini navigano in Internet ed un bambino su 4 riceve proposte sessuali, mascherate da sottili adescamenti. Non solo, ma calcoliamo che, oggi nel mondo, esistono circa 29.000 siti pedofili, spesso mascherati e difficili da individuare, nonostante gli sforzi delle varie polizie.
La pedofilia si annida spesso nelle grandi organizzazioni ecclesiastiche ed anche in quelle ricreative. Diamo un esempio: tra le file dei boy scouts 2 americani, in dieci anni, si sono verificati migliaia di casi denunziati e poi risarciti, per un ammontare di circa novanta milioni di dollari.
La chiesa statunitense è arrivata al limite della bancarotta, per compensare circa 20.000 giovani vittime, abusate da sacerdoti. Ma il dramma si è esteso anche in altri paesi, ad esempio l’Irlanda e l’Austria, dove i casi sono stati numerosissimi. Proprio per discutere di quest’aspetto del problema, abbiamo invitato due grandi personalità della Chiesa: l’ex Promotore di Giustizia della Congregazione per la Dottrina della Fede, Sua Eccellenza Charles Scicluna, attuale vescovo a Malta ed il Presidente della Conferenza Episcopale Austriaca, Sua Eccellenza Monsignor Klaus Kueng.
Dagli Stati Uniti, sarà presente il famoso psichiatra, George Palermo, il quale ha esaminato questo triste fenomeno in ben 24 sue pubblicazioni, note in tutto il mondo. Il Presidente di tutte le Comunità Islamiche in Italia, l’Imam Elzir Eizzeddin ,spiegherà come la pedofilia viene giudicata alla luce dell’Islam ed il diplomatico Dimitri Stodin illustrerà le pene previste per questo reato, nel codice penale della Federazione Russa.
Inutile quasi aggiungere che tutti i relatori italiani, come si può notare dalla lista che riportiamo, sono tutti di altissimo livello. Quindi, sarà un convegno interessantissimo, non solo per avvocati e psicologi, che hanno già preannunziato una folta presenza, ma anche per gli insegnanti che lavorano nelle classi elementari , perché spesso è proprio dinanzi alle loro scuole, che si aggira il grande Orco della pedofilia.

La Giovanna d’Arco alle Nazione Unite
Venerdì 28 settembre u.s., nella grande sala delle conferenze mondiali, la nostra presidente Maria Pia Capozza ha svolto un’apprezzata relazione in lingua inglese, sulle condizioni dei minori stranieri che giungono clandestinamente in Italia.

In particolar modo, si è soffermata sui vari pericoli che essi corrono, rimanendo spessa preda della malavita organizzata, la quale impiega questi giovanissimi clandestini in attività di accattonaggio, lavoro minorile e peggio ancora come corrieri della droga.

La relazione presentata dalla “Giovanna d’Arco” è stata seguita con particolare attenzione dagli altri delegati stranieri, alla conferenza della CRC.

A chiusura del suo intervento, la presidente Capozza ha lanciato un’interessante proposta, subito condivisa da moltissimi altri delegati dei paesi, dai quali partono intere famiglie verso l’Italia, con la speranza di un futuro migliore. La “Giovanna d’Arco”, infatti, chiederà al nostro governo di “concedere la cittadinanza italiana, a quei bambini, figli d’immigrati, che vivono legalmente nel nostro Paese da almeno cinque anni, dimostrando di essere anche contribuenti del fisco italiano”.

Nel corso dei vari incontri, avuti con delegazioni estere, alla nostra Associazione è stato anche riconosciuto il merito di avere condotto, da lungo tempo, una strenua battaglia per inserire chiaramente nel codice penale italiano il reato di “pedofilia”. La recente approvazione della legge in materia, da parte del nostro Parlamento, è stata dunque il coronamento dei nostri sforzi per fronteggiare un così grave problema.

La delegazione della “Giovanna d’Arco”, presieduta da Maria Pia Capozza, composta anche dal giornalista Franco Bucarelli, al suo arrivo a Ginevra, è stata ricevuta dal Direttore Generale delle Relazioni Esterne, il dott. Ricardo Espinosa, in rappresentanza del Direttore Generale dell’ONU a Ginevra, Tokayev, in missione all’estero.

Durante il lungo e cordiale colloquio, il dott. Espinosa ha espresso non solo vivo apprezzamento per l’attività della “Giovanna d’Arco”, ma anche promesso di fornire preziose indicazioni per il prossimo convegno sulla Pedofilia, che abbiamo organizzato a Roma, il 16 Novembre prossimo.

L’importante e fruttuosa visita, si è conclusa, incontrando la Dottoressa Lena Karlsson, presidente mondiale di “Save the Children”, la quale ha promesso che farà del suo meglio, per essere autorevolmente presente al nostro convegno sulla “Pedofilia”, ritenendo il nostro progetto un’importante iniziativa, che alle Nazioni Unite di Ginevra seguiranno con molta attenzione, considerando che un tema così delicato ha ancora bisogno di più approfondite conoscenze.
Gli Atti del Simposio “Verso la Guarigione e il Rinnovamento”.
| GREGORIANA | 09/07/2012
In occasione dell’invio delle linee guida contro gli abusi elaborati dalle conferenze episcopali mondiali su richiesta della Congregazione per la Dottrina della Fede, sono stati pubblicati gli Atti del Simposio “Verso la Guarigione e il Rinnovamento”, che hanno visto la partecipazione dei rappresentanti di 110 conferenze episcopali e 30 superiori maggiori di vari istituti.
In una recente intervista a Radio Vaticana P. Hans Zollner SJ, Preside dell’istituto di Psicologia della Gregoriana, ha sottolineato il ruolo fondamentale del Santo Padre per una svolta fattiva nel fronteggiare questo doloroso scandalo: «Il Papa è veramente un grande maestro di ascolto e prende sul serio la sofferenza e questa piaga che la Chiesa, tramite i suoiministri che hanno abusato di minori, ha inflitto al corpo di queste vittime e anche al Corpo della Chiesa stessa. […] Senza di lui certamente non avremmo potuto celebrare il Simposio e non avremmo questo movimento in tutte le parti della Chiesa di prendere atto e consapevolezza della necessità che la Chiesa agisca con una sola voce e con determinazione».

http://www.gesuitinews.it/2012/07/09/gregoriana-gli-atti-del-simposio-verso-la-guarigione-e-il-rinnovamento/
5 Rapporto CRC
5 Rapporto CRC
File: 5 rapporto - pdf2,401.41 kb
Report sulla giornata del 04 Maggio 2012.
Venerdì 4 maggio si è svolto un evento dedicato alla raccolta fondi dell’Associazione Giovanna d’Arco Onlus. L’evento si è tenuto a Roma, in Via dei Luxardo 39, presso i locali delle Scuderie Sant’Eusebio, antico casale dei primi del ’900 circondato da un vasto parco di ulivi e pini secolari.
Nel corso della serata, il Presidente dell’Associazione, l’Avv. Maria Pia Capozza, prendendo la parola, ha dichiarato “Crediamo che la lotta alla pedofilia sia una lotta da condividere insieme, una lotta per la quale ciascun adulto si deve sentire chiamato, una lotta per la quale ciascuno di noi si deve sentire responsabile nel senso che fino a quando ci sarà un solo bambino abusato ognuno di noi deve pensare che probabilmente non ha fatto abbastanza, mi chiedono e ci chiedono spesso perché ci occupiamo di pedofilia .... io mi sono sempre chiesta, invece, perché non avrei dovuto farlo!!!. Nel mio cammino ho trovato persone che la pensavano così. Ecco guardandoci tutti insieme il minimo comune denominatore che ci accomuna è il sorriso ed un pizzico o forse un po’ di più di sana follia.... Il cammino per combattere il crimine della pedofilia è molto lungo, anche solo cominciare a parlarne è difficile perché occorre cominciare a rimuovere il meccanismo sociale di rimozione del pensiero abominevole che ognuno di noi associa a questo crimine.... Nel nostro codice penale non esiste la parola “Pedofilia....” La prescrizione dei reati di abuso sessuale è al massimo di dieci anni ma la nostra esperienza c’insegna che le persone riescono a parlare/comunicare l’abuso dopo venti/trenta anni e la loro prima paura è che il loro abusante sia ancora a piede libero e continui a fare del male ad altri bambini…. Nessuno ne vuole sentire parlare, nessuno pensa di poterne mai essere coinvolto, eppure il pedofilo, come qualunque altro criminale, non si distingue nel gruppo, non cammina con un cartello con su scritto a carattere cubitali “sono io il pedofilo” ma spesso è il nostro coniuge, il nostro vicino di casa, il nostro maestro, il nostro sacerdote, individui verso i quali tutti i bambini sono portati ad avere fiducia!!!! Allora che fare??? Sicuramente non terrorizzare i bambini verso qualunque adulto ma ascoltarli, amarli, educarli ad una sana affettività ma soprattutto cercare di notare situazioni quali eccessivo mutismo, eccessiva attenzione alla sfera sessuale, mutamenti improvvisi di carattere….. Non è mai troppo presto e non è mai troppo tardi per amare e per insegnare ad amare quindi lo si può fare anche con bambini molto piccoli, ecco il senso del nostro motto “OMNIA VINCIT AMOR!!!!”.
Dobbiamo insegnare ai nostri bambini ad avere sane relazioni di affetto ed a sapersi difendere dai pericoli reali, dobbiamo ascoltarli, dobbiamo poter difendere chi oggi denuncia il fatto di essere stato abusato e non trova alcuna tutela perché sono decorsi i termini di prescrizione e si sente violentato dalla società più volte perché non è riuscita a proteggerlo, perché non riesce a dargli giustizia e soprattutto perché non riesce a difendere altri bambini che potrebbero essere vittime dello stesso orco anche perché difficilmente il pedofilo smette di operare con il passare del tempo. Ma l’Associazione di cui sono Presidente si prefigge anche il compito di ascoltare e aiutare il pedofilo, perché pensiamo che solo attraverso la comprensione e lo studio del suo comportamento e di come sia stato possibile che abbia commesso un reato così terribile, sia possibile aiutarlo e prevenire. Il nostro primo obiettivo di questa serata e’ quello di far conoscere al maggior numero di persone il numero verde dello Sportello “Emergenza Pedofilia” per far sapere a chi è vittima di una determinata situazione di allarme, che noi ci siamo e che lo possiamo aiutare.
L’Avv. Maria Pia Capozza, dopo aver concluso il discorso, ha spostato l’attenzione dei presenti sulle attività per la raccolta fondi a sostegno dello Sportello “Emergenza Pedofilia”, numero verde 800 17 16 25 aperto presso il Policlinico Universitario Gemelli di Roma e sulla iniziativa, in occasione della giornata nazionale contro la pedofilia, di " Un fiore per combattere la pedofilia" che ha visto scendere in piazza l’Associazione, sabato 5 maggio, a Roma presso P.zza del Popolo, P.zza San Lorenzo in Lucina, P.zza SS. Apostoli, P.zza S.Andrea delle Fratte e P.zza S.Agostino per raccogliere fondi con la vendita delle “GERBERE”, pianta con splendidi fiori colorati.
Alla serata hanno partecipato, tra gli altri, la Presidente dell’Associazione Volontari Ospedalieri Regione Lazio, Luigina Pitascio, il Prof. Antonino Molinaro, Presidente del Conservatorio S.Eufemia, l’attrice Giusi Cataldo di Cento Vetrine e diversi liberi professionisti tra cui Alfonso Rossi, Andrea Barani, Fabio Grisanti, Guglielmo Fornaro, Massimo Perroni, Roberto Napolitano, Fabio Cutrupi.

CENNI STORICI: l’Associazione nasce nel 2001 come ONLUS ma anche come Associazione privata di fedeli con l’obiettivo di tutelare i diritti dei minori senza distinzione di razza, religione e cultura. È iscritta nel Registro Regionale delle Associazioni della Regione Lazio ed è inserita nel Registro delle Associazioni del Comune di Roma che operano per la tutela e la promozione della famiglia.

Scopo dell’associazione è sensibilizzare l’opinione pubblica sul crimine della pedofilia.
Resoconto sul Simposio dei Vescovi contro la pedofilia
Dal 6 al 9 febbraio 2012 presso l’Università Pontificia Gregoriana si è svolto a Roma il Simposio “Verso la guarigione e il rinnovamento” in materia di abusi sessuali nella Chiesa
Hanno partecipato vescovi e superiori religiosi provenienti da tutto il mondo cattolico.
L’Associazione Giovanna d’Arco Onlus, quale membro del Comitato di Valutazione, ha avuto il compito di osservare e ascoltare i partecipanti ed i relatori nel tentativo di analizzare e di sintetizzare le loro aspettative e le loro esperienze.
Durante la conferenza stampa finale del Symposium, l’Avv. Maria Capozza quale portavoce del Comitato di Valutazione, ha letto una relazione conclusiva redatta dal comitato medesimo, di cui si riportano di seguito gli elementi salienti: “Un Symposium come questo era un bisogno della Chiesa è stato oggetto di attesa da parte di tutti ed ha radunato i vescovi rappresentanti di 110 conferenze episcopali e i superiori di oltre trenta ordini religiosi, insieme ad altri leaders religiosi e professionisti provenienti da tutto il mondo. Il titolo del Simposio "Verso la guarigione ed il rinnovamento" rappresenta l’aspirazione che il comitato organizzativo della Pontificia Università Gregoriana, con l’appoggio della Santa Sede, ha avuto nell’elaborazione del programma di dimensione accademica al fine di formulare una risposta coerente, rapida e aperta silenzio, puntualità, raccoglimento, un atmosfera solenne all’apertura del Simposio indicava la misura della consapevolezza della vergogna e dell’enormità dello scandalo di fronte al dramma degli abusi e dei crimini sessuali nella Chiesa. L’ascolto attento della testimonianza della tragedia vissuta da Ms. Marie Collins ha portato l’emozione al suo colmo nell’accorgersi di quanto quelli che dovevano portare la salvezza ai ’piccoli’ siano talvolta divenuti strumento del male contro di loro”.
Durante i lavori del Simposio “E’ stato posto in evidenza da tutti che occorre porre fine alla - mortale cultura del silenzio, la cultura dell’omertà - affinché trionfi la verità quale base della giustizia e che ascoltare le vittime, dare voce alla loro tremenda sofferenza è la priorità, il primo passo verso la guarigione”.
L’Associazione Giovanna d’Arco Onlus condivide pienamente la necessità, emersa durante i lavori, di dare concreta applicazione alle norme promulgate da Giovanni Paolo II e da Benedetto XVI ed alla Circolare del maggio 2011, della Congregazione per la Dottrina della Fede, che testualmente ha richiesto alle Diocesi di mettere a punto "procedure adeguate per fornire assistenza alle vittime di tali abusi, come pure per educare la comunità ecclesiastica sul tema della protezione dei minori", e in particolare all’obbligo di collaborare con le autorità statali per la ricerca della verità dei fatti.
L’alto livello accademico delle conferenze e la loro interdisciplinarietà hanno portato i partecipanti dal sentimento di profonda tristezza e di vergogna all’emozione per un maggiore impegno sincero di scongiurare e di sconfiggere gli abusi sessuali e la pedofilia.
L’Associazione Giovanna d’Arco Onlus, è impegnata da diversi anni in attività di informazione e prevenzione per il contrasto del fenomeno della pedofilia e dell’abuso sessuale nella società e da due anni ha attivato il progetto Emergenza Pedofilia che offre sostegno psicologico e legale al minore vittima di abuso sessuale e alla sua famiglia è attivo dal lunedì al sabato dalle 9,00 alle 18,00 presso la Parrocchia di Santa Maria del Popolo, in via Gabriele D’Annunzio 101. Il numero verde a cui rispondono i consulenti della Giovanna d’Arco Onlus è 800 171625
VIAGGIO ALLA RICERCA DEI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA DAL PUNTO DI VISTA DEI BAMBINI
Al Gruppo di Lavoro sulla Partecipazione del Coordinamento PIDIDA Nazionale
e per conoscenza a tutte le Associazioni/Organizzazioni del Coordinamento PIDIDA Nazionale e dei Coordinamenti PIDIDA Regionali


Cari Amici,
ricorderete che nel 2009 come Coordinamento PIDIDA abbiamo presentato i primi risultati di quel che era un progetto sperimentale: un viaggio alla ricerca dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza dal punto di vista dei bambini e dei ragazzi, portato avanti in cinque Regioni-pilota (Campania, Lazio, Lombardia, Puglia, Veneto) dalle Associazioni/Organizzazioni del "Gruppo di lavoro sulla Partecipazione" del Coordinamento PIDIDA Nazionale.
Lo scopo del progetto era di “fotografare” la condizione dei bambini e dei ragazzi sul territorio regionale, testando la loro diretta conoscenza dei diritti garantiti dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e verificando se, in seguito alla modifica della Parte II, Titolo V della Costituzione, i loro diritti fossero promossi, conosciuti, garantiti e tutelati allo stesso modo in ogni Regione.

Le percezioni, le informazioni, i suggerimenti dei ragazzi in merito alla propria condizione erano stati raccolti attraverso la compilazione di un questionario anonimo, elaborato con un linguaggio appropriato e differenziato per due fasce di età (10-12 anni e 13-17 anni), contenente più di 70 domande.
Per la fascia di età compresa tra i 10 e i 12 anni avevano partecipato al progetto, rispondendo al questionario, 1134 bambine e bambini; per la fascia di età compresa tra i 13 e i 17 anni avevano partecipato 876 ragazze e ragazzi.

L’editing del Rapporto pilota ufficiale "UN MONDO A NOSTRA MISURA. La parola alle bambine, ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi che vivono in Italia” è stato ultimato e tra poche ore sarà possibile scaricarlo dal sitoweb www.infanziaediritti.it.

Un ringraziamento particolare a Jennifer Dal Pian, Gabriella Patriziano, Federica Aguiari e Laura Baldassarre.

Un caro saluto e a presto,
File: RISULTATI DEL PROGETTO-PILOTA “VIAGGIO ALLA RICERCA DEI DIRITTI DELL’INFANZIA - pdf101.09 kb
Aggiornamenti su tema "Garante dei diritti dell’infanzia"
Carissimi
di seguito una serie di aggiornamenti sul tema del "Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza".

A LIVELLO NAZIONALE:
- Nella seduta del 15 Febbraio le Commissioni riunite "Affari Sociali e Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e Interni" della Camera dei Deputati hanno presentato un nuovo testo del disegno di legge C 2008 "Istituzione del Garante Nazionale dell’infanzia e dell’adolescenza", comprensivo degli emendamenti apportati al testo originario dall’Assemblea della Camera il 7 ottobre 2009 (vedi allegato)
Il nuovo testo del provvedimento tenta di tenere conto il più possibile delle proposte emendative formulate dai diversi gruppi, nel tentativo di raggiungere la più ampia condivisione.
Il nuovo testo, denominato C 2008-A , è stato adottato dalle Commissioni riunite come testo base ed ha iniziato il suo esame nella seduta del 22 Febbraio scorso (vedi resoconto allegato).

A LIVELLO REGIONALE:

- Il 10 gennaio ha iniziato il suo mandato il nuovo Pubblico Tutore dei Minori del Veneto, la dottoressa Aurea Dissegna, che subentra all’illustre Professor Lucio Strumendo.
http://tutoreminori.regione.veneto.it/news/dettaglio.asp?idnews=312


- La dott.ssa Marilina Intrieri è il primo Garante dell’Infanzia e dell’adolescenza della Regione Calabria http://www.unicef.it/doc/2243/unicef-plaude-alla-nomina-del-garante-infanzia-della-calabria.htm

Segretariato del Coordinamento PIDIDA Nazionale,
File: nuovo testo ddl c2008a - pdf107.17 kb File: COMMISSIONI RIUNITE I (Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni) - pdf115.02 kb
Bambini nella Rete
atti convegno bambini nella rete di marzo 2008
File: P. Beniamino Rossi - Tratta dei bambini, nuova schiavitù - doc115.00 kb File: Mons. David Maccarri - La famiglia e l’associazionismo familiare come risorsa nella lotta alla pedofilia - doc28.50 kb File: Ing. Francesco Marinuzzi - L’uso di internet da parte dei minori, pericoli e misure tecniche di prevenzione e controllo - doc26.00 kb File: Dott.ssa Maria Monteleone - Il minore vittima di violenza, lo stato della nostra legislazione - doc30.50 kb File: Dott. Andrea Rossi - L’attività della polizia delle telecomunicazioni a tutela dei minori. il centro nazionale per il contrasto della pedopornografia sulla rete - doc31.50 kb File: Avvocato Stefano Zoani - Internet e l’educazione familiare e scolastica - doc22.00 kb File: Avv. Luigi Greco - Commento alla legge 6 febbraio 2006 n.38 alla luce della legislazione internazionale - doc57.00 kb
Bullismo
Articoli, relazioni, ricerche sul tema del Bullismo
File: Relazione Mons. Antonio Interguglielmi - doc40.50 kb File: Relazione Augusto Di Stanislao - doc46.00 kb
Il quaderno dei diritti
Il quaderno dei diritti
File: Il quaderno dei diritti - pdf2,997.23 kb
Lezioni Scuola del Sociale
Lezioni Scuola del Sociale sulla pedofilia
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Normativa

Normativa italiana e straniera riguardanti i minori

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