05/05/2016
GIORNATA NAZIONALE PEDOFILIA
 COMUNICATO STAMPA
La Giovanna d’Arco ONLUS chiede che non cali il silenzio sul caso della piccola Fortuna, così come sugli altri casi analoghi che di tanto in tanto vengono alla ribalta.
E’ arrivato il momento di squarciare la "coperta nera" che finora ha nascosto la rete di complicità, sociale ma anche politica, che ha reso possibile, se non addirittura favorito, il perpetuarsi di questi fatti, delle relazioni di pedofilia e di plagio tra vittime e carnefici, distruggendo generazioni di bambini e dilaniando il concetto stesso di famiglia.
Il problema non è limitato al Parco Verde di Caivano né ad una parte della società o del mondo.
Questi fatti di cronaca hanno assunto una frequenza allarmante, così come il mercato della pedopornografia ed i "viaggi a scopo sessuale" che insospettabili (o meglio, ben coperti) esponenti del mondo politico, anche - e soprattutto - dell’alta società, organizzano nei paesi dell’estremo oriente e in qualche isola caraibica, dove con la loro "moneta" comprano il futuro di creature colpevoli solo di essere nati in famiglie a cui quel denaro di una notte consente di vivere magari per diverse settimane. Pensare che il problema si limiti ad un Palazzo degli Orrori o ad un quartiere povero, significa negare la realtà e soprattutto mistificarla per non arrivare alla verità.
La Giovanna d’Arco ONLUS chiede al Governo ed al Ministro Poletti di smantellare le strutture sociali illegali che abusano dei diritti dei bambini. (con viva preghiera di pubblicazione e di diffusione).
Ufficio Stampa Giovanna d’Arco onlus
910411